Cargo 200 – titolo originale Gruz 200

Uno dei film più crudi che abbia mai visto e la cosa peggiore è che si tratta di una storia vera.
Cargo 200 film di Aleksej Oktjabrinovič Balabanov narra la storia di un funzionario di polizia russo che rapisce e violenta una ragazzina. Siamo nella Russia di metà anni ’80. Cargo 200 è il nome degli aerei che trasportano le salme dei soldati russi caduti in Afghanistan (200 era il numero massimo delle bare che gli aerei potevano caricare).
Il film è un crescendo di violenza e di crudeltà scaturite da futili motivi.
Supportato da una colonna sonora davvero calzante, è un film da vedere ma, come una medicina, lontano dai pasti.

Il film in lingua orginale è qui.

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Do you like musical?

Yes, I like. Se anche voi amate il musical fate un passo avanti, ma fatelo a tempo. Siete ancora fermi?! Vediamo se con questo post riesco a farvi cambiare idea.
Quali sono i musical cinematografici piu’ famosi? ‘La febbre del sabato sera’ ‘Grease’ ‘The rocky horror picture show’?
Il musical per eccellenza e’ senza dubbio ‘Singing in the rain’, contiene tutto quello che un musical deve avere.
Esatto, cosa deve avere un musical per essere definito tale ? Recitazione, ballo, canto. Falso.
Un musical può contenere anche solo canto, senza recitazione (Jesus Christ Superstar), ma per poterlo definire tale è necessario che la narrazione e i momenti in cui i personaggi esprimono i loro sentimenti avvengano attraverso il ballo e/o il canto. Se ciò non avviene, un musical può essere al massimo una buona commedia musicale (Es: ‘Control’ film dedicato alla band dei Joy Division’).

Non vi siete ancora mossi, ci riprovo.
Il musical cinematografico si divide in due ere, prima di West Side Story e dopo West Side story (1961), il capolavoro di Robert Wise con le musiche di Leonard Bernstein (10 oscar).
Questo film è uno spartiacque tra il musical classico anni 30′ (Fred Astaire) e anni 40′ (Gene Kelly) e il musical impegnato.
Fino al 1961 il musical è sempre commedia leggera, con west side story il musical si fa portatore di tematiche sociali: ‘West side story’ (il razzismo), ‘Hair’ (la lotta di classe e la guerra), ‘The rocky Horror Picture show’ (la libertà sessuale).
Da West Side Story in poi, ben difficilmente troviamo musical ‘leggeri’ fanno eccezione ‘Hello Dolly’, ‘Grease’ e pochi altri.
Il musical cinematografico è quasi totalmente fatto da produzioni americane, con qualche punta d’eccellenza europea, ma poca roba. Italiani non pervenuti.
Vi lascio con qualche suggerimento alla visione di alcuni musical meno conosciuti che a mio avviso meritano:
_ “Josephine” (1967)
_ Brigadoon (1954)
_ The Producers (2006)
_ Gold diggers of 1935 (1935)
_ De-lovely (2004)
_ La piccola bottega degli orrori (1986)

Dimenticavo, un musical che si rispetti ha sempre una parte onirica attraverso la quale il nostro protagonista sogna il suo mondo migliore.

Due inizi che si ricordano ma che non si vedono quasi mai in TV.

Due film di cui adoro i minuti iniziali: 2046 di Wong Kar Wai e Drive di Nicolas Winding Refn.
Il primo seppur meno interessante di In The Mood For Love è davvero grandioso nei primi minuti dal punto di vista grafico/visivo. Anche la musica svolge decisamente un ruolo notevole.
Drive invece lo adoro per la tensione dei primi minuti il camera car pazzesco e 1000 altre cose. Bellissima la musica sulle riprese aeree della città.
Faccio fatica a pensare che questi due film siano sconosciuti al grande pubblico.
Questa estate verso fine luglio Drive è andato in seconda serata su LA7, almeno…

Suggeritemi i vostri inizi con il botto…

Non chiamatemi regista

Mi interrogo spesso su quale sia il miglior modo di diventare regista professionista. Forse lo avete fatto anche voi. Io non ho mai una risposta certa.
Bisogna aver frequentato il corso di regia della Scuola Nazionale di Cinema di Roma? Avere un amico che lavora nel settore?
Disporre di tanti soldi e auto prodursi un film?
Penso che ognuno abbia un suo percorso, non esiste una sola strada per raggiungere una meta. Forse non contano troppo nemmeno la passione (ce l’hanno tutti) e l’impegno.
Si può iniziare con la ‘regia’ per i video aziendali dove esistono diverse opportunità di lavoro, pur in tempi di crisi, e iniziando ad usare una qualsiasi telecamera (anche un cellulare va bene, Wong Kar-wai ha girato un film con un iphone). Potete anche dare uno sguardo al montaggio digitale e guardare tanti film.
E’ chiaro che molti di noi, forse quasi tutti, non avranno mai occasione di girare un film per il grande schermo. Ce ne faremo una ragione.
Per quel poco che ho fatto ed imparato sulla regia, una cosa che mi ha aiutato è conoscere un po’ di tutto, saper capire al volo se una scena funziona oppure no (vale anche per un attore), immaginarsi le scene prima di girarle (poi spesso si cambiano completamente ma almeno una buona l’avete già in testa).
Quando pensate ad una ‘regia‘ ed avete avuto una grande idea per una scena, fatevi un giro al supermercato, fissate negli occhi la prima persona che incontrate e chiedetegli ‘tu come la gireresti questa scena?’. Se la risposta combacia con la vostra idea correte a casa e ripensatela, la strada per diventare un regista professionista passa anche da qui.
Se avete qualche consiglio strategico, beh, fatemelo sapere.