Mamma mia, mamma mia!

E’ sempre molto difficile esprimere un giudizio obiettivo su un film, perchè ogni opera cinematografica viene vissuta, da ognuno di noi, in modo differente, ma lo è ancora di più se il film ha incassato 150 milioni di Dollari.

‘Mamma mia’, il musical cinematografico con Meryl Streep, può considerarsi un successo da tutti i punti di vista, unanimi e positive le recensioni di pubblico e critica.

E’ indubbio che ‘Mamma mia’, tecnicamente parlando, sia un musical a tutti gli effetti, ma è un musical mal riuscito. Bravi attori, location mozzafiato, musiche degli Abba travolgenti e conosciute ai più, ma canto e ballo sono a dir poco imbarazzanti, nati da un scelta precisa del coreografo di non utilizzare ballerini professionisti e di non doppiare i cantanti.

Ne esce un musical debole, proprio nelle parti cantate e ballate, che non riescono mai, o quasi mai, a creare quella magia unica che ci si aspetterebbe da un musical, nel momento in cui canto, ballo, interpretazione si fondono sullo schermo. Ascoltare un CD degli ABBA è di gran lunga più emozionante dell’effetto creato sul grande schermo dal serpentone umano ‘fuori tempo’ che balla sulle note di ‘Mamma mia’.

Non c’è bisogno di scomodare i mostri sacri del musical (Fred Astaire o Gene Kelly) per trovare qualche esempio di musical che funziona.

Annunci